初伝 primo livello Reiki – Shoden

La terra, le basi, le radici.

Si inizia con il benessere fisico ed emotivo

Primo Livello Reiki

初伝 il primo livello Reiki – Shoden

Il primo livello Reiki si dedica al benessere fisico ed emozionale, partendo dal contatto con sé stessi.

Attraverso un processo di purificazione e di riattivazione delle funzioni vitali, si innalza l’energia vitale, aprendosi a una connessione profonda con la Fonte Universale.

Questo porta armonia, centratura e un senso rinnovato di unità con la propria essenza e con il mondo che ci circonda.

Durante il corso:

  • si impara a percepire e riconoscere l’energia attraverso il corpo fisico;
  • si acquisiscono tecniche di autotrattamento e di trattamento verso gli altri;
  • si approfondiscono la storia e la filosofia del Reiki;
  • l’allievo riceve quattro armonizzazioni (Reiju), che purificano i canali energetici principali e favoriscono il libero fluire dell’Energia Vitale.

Al termine del percorso, si diventa canali consapevoli dell’Energia Vitale Universale, aprendosi a un cammino di guarigione e crescita interiore.

Tempo: 1 week-end

  • Cos’è l’energia e cos’è Reiki
  • In cosa consiste il Primo Livello Reiki
  • La Storia del Reiki
  • I Reiju o armonizzazioni
  • Il concetto di malattia da un punto di vista olistico
  • Il concetto di Risonanza L’auto-trattamento
  • Trattamento agli altri
  • Trattamento per un disturbo specifico Come usare Reiki e ruolo operatore Meditazione e Reiki
  • I 5 Principi di Reiki
  • Metodo per attivare l’energia di Reiki Consegna di manuale e attestato di partecipazione

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Sono state fatte varie ipotesi sulla loro origine e secondo alcuni deriverebbero dagli “Editti” dell’Imperatore Meiji, conosciuto come poeta e saggio durante il suo impero (1868 – 1912) e ricordato come tale anche in seguito.
Altri (fra questi il Rev. Inamoto) sostengono che questi editti fossero contenuti in un libro, “Kenzon No Gebri” (“Principi di salute”), scritto dal Dr. Suzuki Bizan e pubblicato nel marzo del 1914.
E’ possibile, inoltre, che al tempo di Usui molti insegnanti buddisti, Tendai, Shingon e Zen si tramandassero detti Principi, in quanto parte di un insieme di precetti – risalenti ad un periodo precedente al IX secolo – in uso presso una setta Tandai-Shugendo (con la quale Usui probabilmente era in contatto).
Usui Sensei introdusse i principi nell’insegnamento del suo metodo per fornire un fondamento etico ai suoi insegnamenti nonché una guida per aiutare l’allievo nella propria evoluzione

肇祖 臼井甕男chōso usui mikaoil fondatore Mikao Usui
心身改善臼井霊気療法shin shin kaizen usui reiki ryōhōUsui Reiki Ryōhō per il miglioramento continuo di mente e corpo
招福の秘法shōfuku no hihōIl metodo segreto per richiamare la felicità
万病の霊薬manbyō no reiyakuLa medicina miracolosa per curare tutte le malattie
教義KyogiPrincipi
今日だけはkyō dake waSolo per oggi
怒るなokoruna (lett. alternativa: ikaruna)Non ti arrabbiare
心配すなshinpai sunaNon ti preoccupare
感謝してkansha shiteSii grato
業を励めgō wo hagemeLavora diligentemente
人に親切にhito ni shinsetsu ni
Sii gentile con gli altri
I Principi del Reiki versione Komyo ReikiDo:

Stai nel qui ed ora

Sii contento (senza rabbia)

Sii felice (senza preoccupazione)

Sii grato

Sii diligent

Sii gentile

Sii Reiki

Mikao Usui Sensei (1865 – 1926)

Mikao Usui nacque il 15/08/1865 (primo anno del periodo Keio) nato nel villaggio di Taniai, distretto di Yamagata, prefettura di Gifu in Giappone.
Ebbe come antenato Tsunetane Chiba, famoso samurai vissuto tra il 1180 e il 1230.
Il nome di suo padre era Taneuji, ma egli veniva comunemente chiamato Uzaemon.
Il cognome di sua madre, da nubile, era Kawai.

Usui praticava il buddismo della Setta della Terra Pura del buddismo giapponese (religione di famiglia) e alcune fonti riportano la sua grande esperienza nelle arti marziali e la sua natura semplice.
Si dice che dopo aver praticato vari mestieri all’età di 57 anni decise di ritirarsi per 21 giorni sul monte Kurama in Kyoto (l’antica capitale del Giappone) per digiunare e meditare (tipica pratica ascetica giapponese conosciuta come shyu gyo).
Al termine di questo periodo ebbe improvvisamente un’esperienza di “satori” (illuminazione) a seguito della quale realizzò il suo sistema di ripristino della salute e chiamò questo metodo che si basa sulla capacità di incanalare l’energia dell’Universo, Reiki.

Il Maestro Usui ritenne che questo dono meraviglioso doveva essere condiviso e non tenuto per sé e la propria famiglia (come solitamente si usa in Giappone) pertanto nel 1922 (in aprile dell’undicesimo anno del periodo Taisho) aprì il suo dojo (luogo di pratica) a Tokyo (Harajuku, Aoyama), fondando la scuola Usui Reiki Ryōhō Gakkai.

Non solo effettuò trattamenti su innumerevoli pazienti, alcuni dei quali giunti da ogni dove, ma tenne anche dei seminari per diffondere la sua conoscenza.
Pare che in questo periodo abbia fondato la Usui Reiki Ryoho Gakkai (l’organizzazione, tutt’ora operante in Giappone, che si sarebbe occupata del mantenimento e della trasmissione degli insegnamenti originari di Usui), altre fonti riportano la nascita di tale organizzazione dopo la morte del Maestro Usui dichiarandolo Presidente post mortem.
Nel settembre del 1923 un devastante terremoto sconvolse Tokyo e Mikao Usui, mosso da grande compassione, intervenne con il Reiki nella città devastata usando tale disciplina sui sopravvissuti.
Il suo Dojo divenne presto troppo piccolo per accogliere la moltitudine di pazienti, così nel Febbraio del 1925 ne costruì uno nuovo fuori Tokyo, a Nakano (che adesso fa parte del territorio di Tokyo).
La sua fama si diffuse in tutto il Giappone e si moltiplicarono le richieste di trattamenti in luoghi più lontani (Hiroshima, Sga, Kyushu e Fukuyama).
Fu proprio a Fukuyama che il Maestro Usui, il 9 marzo 1926, venne colpito da un fatale attacco cardiaco. Le spoglie di Usui vennero tumulate nel cimitero del tempio Saihoji (della Terra Pura) di Suginami-Ku (Tokyo).
Un anno dopo nel 1927, dai suoi allievi e dal Presidente della Usui Reiki Ruoho Gakkai, Juzaburo Ushida, fu posta accanto alla tomba una grande lapide commemorativa che evoca la vita del Maestro (dalla quale ci giungono gran parte delle informazioni storiche).
Nel corso della sua vita, Mikao Usui praticò e insegnò Reiki a molti allievi, formando anche alcuni maestri tra i quali Chujiro Hayashi (1879-1940).
Hayashi era un ufficiale della Marina in congedo e fu iniziato al livello di insegnante (Shinpiden) nel 1925. Dopo la morte di Usui, lasciata la Usui Reiki Ryoho Gakkai (della quale aveva fatto parte insieme alla moglie: Chie Hayashi), aprì la sua clinica a Higashi Shinano-Cho in Tokyo.
Fondò la “Hayaschi Reiki Kenkyu Kai”, l’organizzazione che promosse il suo personale stile di pratica, e formò 13 insegnanti. Morì nel 1940, praticando il seppuku (suicidio rituale), in un profondo conflitto interiore legato ai suoi valori spirituali e al richiamo militare a seguito dell’entrata in guerra del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale.
Il conflitto interiore morale ed etico fra dovere di militare e valori di praticante Reiki fu motivo per spingerlo nella pratica seppuku nella maniera tradizionale, in presenza della moglie e di alcuni allievi.

La diffusione del Reiki in occidente avvenne più tardi, tramite la signora Hawaio Takata (1900-1980).
La Takata era un americana-giapponese, nata alle Hawaii che conobbe Hayashi nel novembre del 1936.
Inizialmente lo frequentò come sua paziente in quanto malata gravemente.
Dopo la guarigione in quattro mesi di terapia rimase nella clinica come allieva per un anno per poi ritornare alle Hawaii. Nel 1938 il Maestro Hayashi le fece visita e la iniziò al livello Shinpiden (insegnante).
Fu proprio la Signora Takata che diffuse il Reiki nel mondo Occidentale e che iniziò 22 Maestri di Reiki molti dei quali americani, e fu a lei attribuita la diffusione orale di una versione ormai smentita delle origini cristiane del Maestro Usui.
Se a qualche anno fa esistevano solo vaghe informazioni sulla vita di Usui, recentemente sono emerse prove documentali e testimonianze della sua vita terrena anche grazie alle scoperte attribuite a Frank Arjava Petter che ha scritto numerosi testi sull’argomento.
Nel 1983 Phyllis Lei Furumoto, nipote e allieva iniziata ad insegnante da Hawaio Takata, fondò la “Reiki Alliance”, associazione di maestri nata con lo scopo di preservare il Reiki “Usui Shiki Ryoho”.
Nel 1984 il Reiki tornò “americanizzato” in Giappone, luogo delle sue origini.
Molti stili di Reiki occidentale si diffusero nel mondo anche se gli stili tradizionali (come quello della Usui Reiki Ryoho Gakkai e quello della Hayashi Reiki Kenkyu Kai) hanno continuato ad esistere in Giappone.
Nel 2000 prima e nel 2004 poi si è finalmente aperto un canale diretto con il Reiki Tradizionale Giapponese, che ha così potuto essere conosciuto anche in Occidente e in Italia.
In Giappone, a Kyoto, un’altra allieva di Hayashi, la Signora Chiyoko Yamaguchi (1921-2003), continuava ad insegnare la tecnica originale imparata dal Maestro nel villaggio di Daihoji.

Iniziata al Reiki all’età di soli 17 anni (1938), la Mestra Yamaguchi praticò l’arte di Usui tramandata da Hayashi rimanendo fedele alla tradizione fino al giorno della suo morte (20/08/2003).
Suo figlio, Tadao Yamaguchi, attualmente condivide l’eredità della madre divulgando il suo stile: Jikiden Reiki.

Il contributo richiesto per la partecipazione è di € 200,00, comprensivo di:
• Attestato di partecipazione riconosciuto
• Dispensa didattica
• Trattamenti e pratiche guidate
• Supporto post-corso

È possibile versare la quota tramite bonifico bancario.
Dopo il pagamento, invia la ricevuta all’indirizzo info@studiofedericamoliani.it.
Il tuo posto sarà confermato al momento della ricezione del pagamento.